News
Sirenuse
Mostra di Arte Contemporanea
Napoli, Spazio 57, Via Chiatamone, 57
19 / 29 settembre 2026
L’acqua non è soltanto un elemento: è un linguaggio.
Nelle opere “il mistero e il Mito” e “Oasi”, Stefania Fienili conduce lo spettatore in una dimensione sospesa, dove colore, luce e movimento si fondono in un racconto di grande delicatezza.
La sua pittura non descrive il mare, ma ne restituisce l’essenza più profonda. Le forme si dissolvono, i confini diventano fluidi e il paesaggio si trasforma in uno spazio interiore, nel quale il mito dialoga con l’emozione e la contemplazione si fa esperienza.
Con una ricerca pittorica elegante e fortemente evocativa, Stefania Fienili invita a rallentare lo sguardo e a lasciarsi trasportare da un universo fatto di armonia, memoria e silenzio.
Chronos
Napoli, Chiesa di S. Maria di Portosalvo
12 / 22 giugno 2026
Nella storica Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, raro esempio dell’architettura religiosa napoletana del XVI secolo, prende vita Chronos, Mostra internazionale d’arte contemporanea, dedicata al tema del tempo. Attraverso il confronto tra opere, linguaggi e sensibilità provenienti da differenti contesti culturali, l’esposizione invita il pubblico a riflettere sul tempo come memoria, trasformazione, attesa e possibilità, in un dialogo suggestivo tra la contemporaneità artistica e la profondità della storia.
Risonanze
Roma, Galleria d’Arte Sempione
21 /30 maggio 2026
Il progetto riunisce 54 artisti nazionali e internazionali, selezionati per la qualità, la coerenza e l’autenticità delle loro ricerche, dando vita a un dialogo aperto tra pittura, scultura e tecniche miste. La mostra si configura come uno spazio di connessione e ascolto, in cui ogni opera entra in relazione con le altre, contribuendo alla costruzione di una narrazione corale e dinamica.
Stefania Fienili partecipa con la scultura in ossidiana L’abbraccio.
Futuro anteriore
Settembre 2025
Scultura realizzata ossidiana su legno.
Dal passato remoto o da un “futuribile regresso ancestrale”, uno sguardo interrogativo ci fissa incredulo. Liberamente “memore” di un vecchio film di fantascienza “Il pianeta delle scimmie” questa scultura nasce dagli inquietanti scenari dell’attualità.
L’abbraccio
Maggio 2025
Scultura realizzata in alabastro di Volterra.
Cm. 36/35, altezza cm.50.
L’iconica figura femminile, evocatrice dei miti ancestrali,
è avvolta nell’abbraccio del “mondo vegetale”
come la Terra, cui quel mondo vegetale dona il “respiro vitale” permettendole di accogliere
ogni forma di vita.
Visioni Simultanee
Bilbao, Centro italiano di Cultura Euskaditali
25 gennaio / 28 febbraio 2025
La rassegna, alla quale partecipano venticinque Artisti italiani attira l’attenzione del pubblico sulla ricerca artistica contemporanea, attraverso le invenzioni pittoriche di alcuni protagonisti della scena nazionale.












