Chronos


Napoli, Chiesa di S. Maria di Portosalvo
12-22 giugno 2026
Ci sono luoghi che non semplicemente ospitano il tempo, ma lo custodiscono.
La Chiesa di Santa Maria di Portosalvo a Napoli è uno di questi. Un luogo che attraversa i secoli, che ha osservato il mutare della città, il susseguirsi delle generazioni, i cambiamenti della storia e della società. Le sue mura raccontano un passato lontano e, ancora oggi, continuano ad accogliere nuove forme di vita, pensiero e bellezza.
Non poteva esistere cornice più significativa per CHRONOS – Il Tempo nell’Arte Contemporanea.
In questo dialogo tra la storia della chiesa e la ricerca di 43 artisti contemporanei, il tempo diventa il vero protagonista: memoria e trasformazione, radice e rinascita, passato che incontra il presente per lasciare un segno nel futuro.
Ogni opera esposta entra in relazione con questo spazio straordinario, creando un percorso in cui l’arte contemporanea non interrompe la storia del luogo, ma ne diventa un nuovo capitolo.
Perché il tempo non è solo ciò che passa. Il tempo è ciò che resta.
Futuro anteriore, la scultura presentata, da Stefania Fienili, si impone come una presenza primordiale, densa di materia e memoria. Il corpo scuro, compatto, sembra emergere dal legno che lo sostiene come se fosse stato generato dal tempo stesso, stratificazione dopo stratificazione. Nell’ambito della mostra la scultura diventa metafora della resistenza del tempo nella materia, di ciò che resta, sedimenta e sopravvive oltre l’effimero. Una scultura che non chiede di essere osservata soltanto, ma ascoltata nel suo silenzio profondo.


